accordo di programma
locuzione, maschile
Lo strumento con cui più amministrazioni pubbliche definiscono e attuano insieme interventi che richiedono l’azione coordinata di ciascuna, fissando tempi, risorse e responsabilità.
Enciclopedia
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locuzione, maschile
Lo strumento con cui più amministrazioni pubbliche definiscono e attuano insieme interventi che richiedono l’azione coordinata di ciascuna, fissando tempi, risorse e responsabilità.
sostantivo maschile
Il riconoscimento con cui un’amministrazione pubblica attesta che un soggetto possiede i requisiti per erogare servizi sociali o sanitari per suo conto o con il suo finanziamento.
locuzione, maschile
Aggregazione di Comuni individuata dalla Regione come unità di programmazione e gestione associata dei servizi sociali.
locuzione, femminile
Modello di rapporto tra amministrazioni pubbliche, cittadini ed enti del terzo settore basato sulla collaborazione per finalità di interesse generale, anziché sullo scambio tra prestazione e corrispettivo.
locuzione, femminile
Attività di raccolta e interpretazione di informazioni su una popolazione o un territorio, svolta per individuare i problemi a cui un servizio o una politica dovrebbe rispondere.
locuzione, femminile
Accordo tra più soggetti che si uniscono per realizzare insieme uno specifico progetto, conferendo a uno di essi, il capofila, la rappresentanza verso l’ente finanziatore.
sostantivo maschile
Avviso pubblico con cui un ente finanziatore rende note le risorse disponibili, i requisiti per accedervi, i criteri di selezione e le modalità di presentazione delle proposte.
sostantivo femminile
Misurazione della situazione iniziale, rilevata prima dell’avvio di un intervento, che serve da termine di confronto per valutarne i risultati.
locuzione, maschile plurale
Beni, materiali o immateriali, la cui fruizione è condivisa da una comunità e la cui cura richiede forme di gestione collettiva, distinte sia dalla proprietà privata sia dalla gestione esclusivamente pubblica.
locuzione, maschile
Il processo con cui un ente pubblico, di solito un comune, destina una parte del proprio bilancio a interventi proposti e scelti direttamente dai cittadini.
locuzione, maschile
Documento con cui un’organizzazione rende conto periodicamente ai propri stakeholder delle attività svolte, delle risorse impiegate e dei risultati sociali ottenuti.
locuzione, maschile
Uno strumento di integrazione sociosanitaria che riunisce le risorse pubbliche, private e della comunità attorno a un progetto personalizzato per una persona in condizione di fragilità, costruito su tre assi: casa, lavoro e relazioni.
locuzione, maschile
Insieme di interventi volti a rafforzare le competenze, l’organizzazione e le risorse di persone, enti o comunità, perché possano perseguire i propri obiettivi in modo autonomo e duraturo.
locuzione, maschile e femminile
La persona che, a titolo gratuito e in ragione di un legame familiare o affettivo, assiste e si prende cura in modo continuativo di un congiunto non autosufficiente o con disabilità.
locuzione, maschile
La quota dell’imposta sul reddito delle persone fisiche che ogni contribuente può destinare, con la dichiarazione dei redditi, a un ente non profit, a un ente di ricerca o al proprio comune, senza costi aggiuntivi.
sostantivo femminile
Il procedimento con cui un’amministrazione pubblica e uno o più enti del terzo settore definiscono, ed eventualmente realizzano insieme, un progetto per rispondere a un bisogno già individuato.
sostantivo femminile
Il procedimento con cui un’amministrazione pubblica, insieme agli enti del terzo settore, individua i bisogni di un territorio, gli interventi necessari, le modalità per realizzarli e le risorse disponibili.
locuzione, maschile
Il decreto legislativo che riordina la disciplina degli enti del terzo settore in Italia, definendone le tipologie, le attività, il registro unico e i rapporti con la pubblica amministrazione.
sostantivo femminile
L’atto con cui un’amministrazione pubblica e un altro soggetto, pubblico o privato, regolano in forma scritta la collaborazione per lo svolgimento di un’attività o la gestione di un servizio, definendo impegni, risorse, durata e controlli.
locuzione, femminile
Società cooperativa che ha lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini, attraverso la gestione di servizi o l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
locuzione, maschile (dall’inglese)
La raccolta di piccoli contributi da molte persone, di solito attraverso una piattaforma online, per finanziare un progetto di interesse collettivo su un territorio, spesso con il cofinanziamento di un ente pubblico o di una fondazione.
sostantivo maschile plurale
Le persone, i gruppi o le organizzazioni a cui si rivolge un intervento e nei quali si intende produrre un cambiamento.
locuzione, maschile
Insieme di interventi a sostegno delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, o destinate a perderlo, volti a garantirne l’autonomia e la permanenza in contesti di vita il più possibile simili a quello familiare.
sostantivo maschile
Processo con cui persone, gruppi o comunità acquisiscono maggiore controllo sulle decisioni e sulle risorse che riguardano la propria vita.
locuzione, maschile
Ente privato senza scopo di lucro che persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale svolgendo attività di interesse generale ed è iscritto al Registro unico nazionale del Terzo settore.
locuzione, maschile
Ente costituito o approvato dall’autorità ecclesiastica e riconosciuto dallo Stato come persona giuridica, con fine di religione o di culto.
locuzione, femminile
Fondazione radicata in un territorio delimitato che raccoglie donazioni da cittadini, imprese ed enti locali e le destina a progetti di utilità sociale per la stessa comunità.
locuzione, femminile
Persona giuridica privata senza scopo di lucro, nata dalla separazione tra attività bancaria e attività filantropica delle antiche casse di risparmio e banche pubbliche, che persegue scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico.
locuzione, maschile
Il principale strumento finanziario dell’Unione europea per l’occupazione, l’inclusione sociale, l’istruzione e la formazione, gestito in Italia attraverso programmi nazionali e regionali.
sostantivo maschile invariabile (dall’inglese)
L’insieme delle attività con cui un’organizzazione senza scopo di lucro raccoglie risorse economiche, beni e servizi presso privati, imprese e istituzioni per sostenere la propria missione.
sostantivo femminile invariabile (dall’inglese)
L’insieme delle regole, degli organi e dei processi con cui un’organizzazione o una rete di soggetti prende decisioni, attribuisce responsabilità e rende conto del proprio operato.
locuzione, maschile invariabile (dall’inglese)
Modello di intervento per le persone senza dimora che offre come primo passo un’abitazione stabile e indipendente, accompagnata da un sostegno sociale e sanitario, senza richiedere requisiti preliminari di trattamento o di comportamento.
locuzione, maschile
L’insieme di alloggi e servizi abitativi offerti a condizioni più accessibili di quelle di mercato a famiglie e persone che non riescono a sostenere i costi di un’abitazione ma non rientrano nell’edilizia residenziale pubblica.
locuzione, maschile
Il cambiamento, positivo o negativo, intenzionale o no, che un’attività o un progetto produce nel medio e lungo periodo sulle persone e sulla comunità di riferimento, al netto di ciò che sarebbe avvenuto comunque.
locuzione, femminile
Ente privato che esercita in via stabile e principale un’attività d’impresa di interesse generale, senza scopo di lucro e per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, adottando modalità di gestione responsabili e trasparenti.
sostantivo maschile
Grandezza osservabile, quantitativa o qualitativa, usata per verificare se e in che misura un’attività, un risultato o un cambiamento atteso si è realizzato.
locuzione, femminile
Nuove idee, intese come prodotti, servizi, modelli o processi, che rispondono a bisogni sociali in modo più efficace delle alternative esistenti e che, nel farlo, creano nuove relazioni o collaborazioni.
locuzione, maschile
Metodo di intervento sociale che coinvolge gli abitanti di un territorio, i gruppi informali e le organizzazioni locali nell’individuare problemi comuni e nel costruire risposte condivise, rafforzando i legami e le capacità della comunità.
sigla
Livelli essenziali delle prestazioni sociali, cioè gli interventi, i servizi e le prestazioni che devono essere garantiti in modo uniforme su tutto il territorio nazionale per assicurare i diritti civili e sociali.
locuzione, femminile
Attività di ricognizione dei soggetti che operano su un territorio o su un tema, delle risorse di cui dispongono e delle relazioni che li legano, svolta per orientare la progettazione di un intervento.
locuzione, maschile
La descrizione di come un servizio o un progetto sociale potrà coprire i propri costi e mantenersi nel tempo, oltre la durata del finanziamento iniziale, indicando entrate, costi, soggetti responsabili e condizioni organizzative.
sostantivo maschile
Raccolta e analisi sistematica e continuativa di informazioni sull’andamento di un progetto o di un servizio mentre è in corso, per verificare se procede come previsto e correggerlo quando necessario.
locuzione, femminile
Condizione di una persona che, per ragioni di età, malattia o disabilità, non è in grado di svolgere in modo autonomo gli atti fondamentali della vita quotidiana e ha bisogno di assistenza continuativa.
locuzione, femminile
Ente del terzo settore costituito in forma di associazione che svolge attività di interesse generale prevalentemente a favore di terzi, avvalendosi in modo prevalente dell’attività gratuita dei propri associati volontari.
sostantivo maschile invariabile (dall’inglese)
Il cambiamento che un intervento produce nelle persone o nei gruppi a cui si rivolge, per esempio nelle loro conoscenze, competenze, comportamenti, condizioni di vita o relazioni.
sostantivo maschile invariabile (dall’inglese)
Ciò che un intervento produce o realizza direttamente attraverso le proprie attività, come servizi erogati, persone raggiunte, incontri svolti o materiali prodotti.
sostantivo maschile
Accordo di collaborazione tra più soggetti, pubblici o privati, che mettono in comune risorse, competenze e responsabilità per realizzare un progetto o un servizio con un obiettivo condiviso.
locuzione, maschile
L’accordo con cui un comune e uno o più cittadini, singoli o associati, definiscono insieme la cura, la rigenerazione o la gestione condivisa di un bene comune urbano, sulla base di un regolamento comunale.
locuzione, maschile
Strumento di programmazione con cui i comuni di un ambito territoriale definiscono, insieme all’azienda sanitaria e agli altri soggetti del territorio, gli obiettivi, i servizi e le risorse del sistema locale di interventi sociali.
locuzione, femminile
Condizione in cui bambini e ragazzi sono privati delle opportunità di apprendere, sperimentare e sviluppare capacità, talenti e relazioni, indipendentemente dalle loro potenzialità.
locuzione, femminile
Approccio alla progettazione di servizi, spazi o politiche che coinvolge attivamente nelle decisioni le persone destinatarie e gli altri soggetti interessati, oltre ai tecnici e ai decisori.
locuzione, maschile
Il progetto individuale, personalizzato e partecipato, che riunisce in un unico disegno gli interventi sanitari, sociali, educativi e lavorativi per una persona con disabilità, a partire dai suoi desideri e dalle sue aspettative.
locuzione, maschile
Il servizio che garantisce una risposta immediata, anche fuori dall’orario dei servizi ordinari, a situazioni di emergenza e urgenza sociale, come abbandono, violenza, perdita improvvisa dell’alloggio o assenza di chi presta assistenza.
locuzione, maschile
Matrice che riassume la logica di un progetto collegando obiettivi, risultati attesi e attività, con i relativi indicatori, fonti di verifica e ipotesi esterne.
sostantivo femminile
Attività con cui un ente documenta a un finanziatore, a un’autorità o ai propri interlocutori le risorse impiegate, le attività svolte e i risultati ottenuti.
sostantivo femminile
Insieme di relazioni tra persone, organizzazioni o servizi che si scambiano informazioni, risorse e collaborazione per rispondere in modo coordinato a bisogni comuni.
sigla
Registro unico nazionale del Terzo settore, il registro telematico pubblico in cui si iscrivono gli enti per acquisire la qualifica di ente del terzo settore.
locuzione, maschile
Il servizio di informazione, orientamento e primo accesso al sistema dei servizi sociali, rivolto a tutti i cittadini, che aiuta a conoscere i diritti e le risorse disponibili e indirizza verso le risposte adeguate.
locuzione, maschile invariabile (dall’inglese)
Disciplina che progetta i servizi a partire dall’esperienza delle persone che li usano e li erogano, considerando insieme interazioni, processi, organizzazione e strumenti.
locuzione, maschile
Il servizio, svolto da assistenti sociali, che valuta le situazioni di bisogno, prende in carico le persone e le famiglie e costruisce con loro i percorsi di aiuto, coordinando gli interventi degli altri servizi.
sostantivo femminile
La messa alla prova, su scala ridotta e per un tempo definito, di un servizio o di un intervento nuovo, per verificarne il funzionamento, correggerlo e decidere con evidenze se estenderlo, modificarlo o abbandonarlo.
sigla
Social Return on Investment, metodo di valutazione che stima in termini monetari il valore sociale, ambientale ed economico generato da un intervento e lo confronta con le risorse investite.
sostantivo maschile e femminile invariabile (dall’inglese)
Persona, gruppo od organizzazione che ha un interesse nelle attività di un ente o di un progetto, perché ne è influenzato o può influenzarle.
sostantivo femminile
Principio secondo cui le funzioni pubbliche vanno esercitate dal livello più vicino ai cittadini in grado di svolgerle, e le istituzioni favoriscono l’iniziativa autonoma di cittadini e formazioni sociali per attività di interesse generale.
locuzione, femminile
La catena logica che collega le attività di un progetto ai risultati attesi e al cambiamento che si vuole generare nelle persone e nella comunità, rendendo espliciti i passaggi e le ipotesi che li sostengono.
locuzione, maschile
Insieme degli enti privati che, senza scopo di lucro, perseguono finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale attraverso attività di interesse generale, distinto dallo Stato e dal mercato.
locuzione, maschile
Principio di organizzazione dei servizi sociali per cui il sistema è aperto a tutti, ma l’accesso alle prestazioni e la loro intensità sono graduati in base al bisogno e alle condizioni economiche delle persone.
locuzione, femminile
Valutazione qualitativa e quantitativa, sul breve, medio e lungo periodo, degli effetti delle attività svolte sulla comunità di riferimento rispetto all’obiettivo individuato.
locuzioni, femminile
Le tre fasi in cui si colloca la valutazione di un progetto o di una politica rispetto al suo svolgimento: prima dell’avvio, durante la realizzazione e dopo la conclusione.
locuzione, femminile
L’approccio alla valutazione in cui i destinatari, gli operatori e gli altri portatori di interesse di un intervento partecipano alla definizione di ciò che va valutato, alla raccolta delle informazioni e all’interpretazione dei risultati.
sostantivo maschile
Attività svolta in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro neanche indiretti, a favore della comunità e del bene comune, singolarmente o attraverso un’organizzazione.
sostantivo maschile invariabile (dall’inglese)
Insieme delle politiche, dei servizi e delle prestazioni con cui una società protegge le persone dai rischi sociali e promuove il loro benessere, attraverso l’azione dello Stato, del mercato, del terzo settore e delle famiglie.
locuzione, maschile
Insieme di beni, servizi e prestazioni che un’impresa mette a disposizione dei propri dipendenti e delle loro famiglie, in aggiunta alla retribuzione, per sostenerne il benessere e la conciliazione tra vita e lavoro.
locuzione, maschile (dall’inglese)
La progettazione di servizi, politiche e modelli di benessere sociale a partire dai bisogni reali delle persone e delle comunità, integrando le risorse pubbliche, private e del terzo settore disponibili su un territorio.
locuzione, maschile e femminile invariabile (dall’inglese)
Il professionista che guida la progettazione di servizi, politiche e modelli di welfare a partire dai bisogni delle comunità, coordinando enti pubblici, privati e del terzo settore e costruendo le condizioni organizzative ed economiche perché gli interventi durino.
locuzione, maschile
Modello di welfare in cui la risposta ai bisogni sociali è costruita insieme da servizi pubblici, terzo settore, imprese, famiglie e cittadini di un territorio, valorizzando relazioni e risorse locali.
locuzione, maschile
Approccio alle politiche sociali secondo cui le risorse destinate a chi è in difficoltà possono generare ulteriore valore quando le persone aiutate sono messe in condizione di contribuire, a loro volta, al bene della comunità.
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