Concetti
welfare designer
locuzione, maschile e femminile invariabile (dall’inglese) · anche progettista del welfare
Il professionista che guida la progettazione di servizi, politiche e modelli di welfare a partire dai bisogni delle comunità, coordinando enti pubblici, privati e del terzo settore e costruendo le condizioni organizzative ed economiche perché gli interventi durino.
Definizione
Il welfare designer applica il metodo del welfare design. Non eroga direttamente i servizi: li progetta insieme a chi li gestirà e a chi li userà, facilita il lavoro tra soggetti diversi e definisce fin dall’inizio come verrà misurato il cambiamento generato.
Ambiti di lavoro
Opera tipicamente con enti locali e ambiti territoriali sociali, enti del terzo settore, enti ecclesiastici, fondazioni e reti di enti. I contesti più frequenti sono l’avvio di nuovi servizi, la riconversione di servizi o strutture esistenti, i percorsi di co-programmazione e co-progettazione, la costruzione di partenariati e la definizione di sistemi di valutazione.
Competenze
Le competenze attribuite alla figura riguardano più discipline: lettura dei bisogni e dei dati territoriali, conoscenza della normativa sul terzo settore e sui servizi sociali, facilitazione di processi partecipativi, progettazione e gestione economica, valutazione di impatto sociale e rendicontazione.
Inquadramento professionale
In Italia non esistono un albo né un percorso formativo riservato al welfare designer. La figura rientra tra le professioni non organizzate in ordini o collegi, disciplinate dalla legge n. 4 del 2013, che consente la costituzione di associazioni professionali e il rilascio di attestazioni di qualità ai propri iscritti.
Figure affini
- Assistente sociale: professione regolamentata con albo, centrata sulla presa in carico delle persone.
- Progettista sociale: si occupa della redazione e gestione di progetti, spesso legati a finanziamenti specifici.
- Valutatore d’impatto: misura gli effetti di interventi già definiti.
- Service designer: applica il design dei servizi in qualunque settore, non solo nel welfare.
Voci correlate
- welfare design · La progettazione di servizi, politiche e modelli di benessere sociale a partire dai bisogni reali delle persone e delle comunità, integrando le risorse pubbliche, private e del terzo settore disponibili su un territorio.
- co-progettazione · Il procedimento con cui un’amministrazione pubblica e uno o più enti del terzo settore definiscono, ed eventualmente realizzano insieme, un progetto per rispondere a un bisogno già individuato.
- valutazione di impatto sociale · Valutazione qualitativa e quantitativa, sul breve, medio e lungo periodo, degli effetti delle attività svolte sulla comunità di riferimento rispetto all’obiettivo individuato.
- service design · Disciplina che progetta i servizi a partire dall’esperienza delle persone che li usano e li erogano, considerando insieme interazioni, processi, organizzazione e strumenti.
Fonti
- L. 14 gennaio 2013, n. 4, disposizioni in materia di professioni non organizzate.
- L. 23 marzo 1993, n. 84, ordinamento della professione di assistente sociale e istituzione dell’albo professionale.