Portale della professione
Welfare DesignerLa figura professionale che progetta il welfare a partire dai bisogni

Una professione per il welfare di oggi

Il welfare designer progetta servizi e politiche sociali partendo dai bisogni delle comunità.

Lavora con enti pubblici, terzo settore, enti religiosi e fondazioni per costruire risposte sostenibili e misurabili. Questo portale ne definisce il profilo, le competenze, il metodo e i riferimenti, e raccoglie chi la esercita.

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Tre percorsi, a seconda di chi sei.

Le cinque aree di competenza

Il quadro completo delle competenze
  1. Area 1Lettura dei bisogni e dei territoriDati, ascolto, mappatura di attori e risorse.
  2. Area 2Normativa e istituzioniTerzo settore, servizi sociali, amministrazione condivisa.
  3. Area 3Progettazione e facilitazioneProcessi partecipativi, co-progettazione, partenariati.
  4. Area 4Economia e governanceModelli di sostenibilità, fonti, assetti decisionali.
  5. Area 5Valutazione e rendicontazioneTeoria del cambiamento, indicatori, impatto sociale.

Il metodo in sei fasi

Approfondisci il metodo
  1. 1
    Ascoltare e leggere i bisogni

    Capire il bisogno reale, non quello presunto.

  2. 2
    Mappare risorse e attori

    Chi fa già qualcosa, con quali mezzi e con quali limiti.

  3. 3
    Progettare con le comunità

    Il servizio si costruisce con chi lo gestirà e con chi lo userà.

  4. 4
    Definire modello economico e governance

    Chi paga, chi decide, chi risponde.

  5. 5
    Fissare gli indicatori fin dall’inizio

    Quale cambiamento si vuole generare, e come lo si riconoscerà.

  6. 6
    Accompagnare la realizzazione

    Avvio, monitoraggio, correzioni, rendicontazione.

Documenti di riferimento

I testi che definiscono la figura. Ogni documento ha una versione e una data. 5 documenti sono in consultazione: osservazioni entro il 31 gennaio 2027.

Dall’enciclopedia

77 voci su metodo, normativa, attori e valutazione, con le fonti.

  • co-progettazione

    Il procedimento con cui un’amministrazione pubblica e uno o più enti del terzo settore definiscono, ed eventualmente realizzano insieme, un progetto per rispondere a un bisogno già individuato.

  • teoria del cambiamento

    La catena logica che collega le attività di un progetto ai risultati attesi e al cambiamento che si vuole generare nelle persone e nella comunità, rendendo espliciti i passaggi e le ipotesi che li sostengono.

  • amministrazione condivisa

    Modello di rapporto tra amministrazioni pubbliche, cittadini ed enti del terzo settore basato sulla collaborazione per finalità di interesse generale, anziché sullo scambio tra prestazione e corrispettivo.

Indice A–Z di tutte le voci

Verso l’associazione professionale

Una figura si consolida quando chi la esercita si riconosce in regole comuni.

La legge 4/2013 consente alle professioni senza albo di costituire associazioni che attestano la qualità dei propri iscritti. Il portale raccoglie le adesioni di chi vuole partecipare a questo percorso.

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31 ottobre 2026 · Rete

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Welfare Designer è pubblicato: profilo professionale, quadro delle competenze, metodo, enciclopedia di 77 voci e documenti in consultazione. Aperte le adesioni alla rete.