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Welfare DesignerLa figura professionale che progetta il welfare a partire dai bisogni

Risorse e finanziamento

cinque per mille

locuzione, maschile · anche 5 per mille, 5x1000

La quota dell’imposta sul reddito delle persone fisiche che ogni contribuente può destinare, con la dichiarazione dei redditi, a un ente non profit, a un ente di ricerca o al proprio comune, senza costi aggiuntivi.

Definizione

Il cinque per mille è una destinazione di una parte dell’IRPEF già dovuta: il contribuente non paga di più, ma indica a quale soggetto lo Stato deve trasferire quella quota. Si esprime firmando nel riquadro corrispondente della dichiarazione dei redditi e, facoltativamente, indicando il codice fiscale dell’ente scelto. Le firme senza codice fiscale sono ripartite tra gli enti della stessa categoria in proporzione alle preferenze ricevute.

È distinto dall’otto per mille, destinato allo Stato o alle confessioni religiose, e dal due per mille per i partiti politici.

Chi può riceverlo

La riforma del terzo settore ha riordinato la materia con il decreto legislativo 111/2017. Tra i beneficiari rientrano gli enti del terzo settore iscritti al RUNTS, gli enti della ricerca scientifica e sanitaria, le associazioni sportive dilettantistiche con determinati requisiti, i comuni per le attività sociali e gli enti gestori delle aree protette. Gli enti devono accreditarsi e, ricevuto il contributo, rendicontarne l’uso e pubblicare il rendiconto.

Nel welfare design

Per molti enti il cinque per mille è un’entrata ricorrente e non vincolata a un progetto specifico: nel modello di sostenibilità di un servizio può coprire costi che i bandi non finanziano. Il suo peso dipende dalla capacità dell’ente di farsi conoscere e di rendere conto dei risultati, il che lo lega alle attività di fundraising e di rendicontazione.

Voci correlate

  • fundraising · L’insieme delle attività con cui un’organizzazione senza scopo di lucro raccoglie risorse economiche, beni e servizi presso privati, imprese e istituzioni per sostenere la propria missione.
  • ente del terzo settore · Ente privato senza scopo di lucro che persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale svolgendo attività di interesse generale ed è iscritto al Registro unico nazionale del Terzo settore.
  • RUNTS · Registro unico nazionale del Terzo settore, il registro telematico pubblico in cui si iscrivono gli enti per acquisire la qualifica di ente del terzo settore.
  • modello di sostenibilità · La descrizione di come un servizio o un progetto sociale potrà coprire i propri costi e mantenersi nel tempo, oltre la durata del finanziamento iniziale, indicando entrate, costi, soggetti responsabili e condizioni organizzative.

Fonti

  1. D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 111.