Attori
impresa sociale
locuzione, femminile
Ente privato che esercita in via stabile e principale un’attività d’impresa di interesse generale, senza scopo di lucro e per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, adottando modalità di gestione responsabili e trasparenti.
Definizione
L’impresa sociale è una qualifica che può essere assunta da enti privati di diversa forma giuridica, come associazioni, fondazioni o società, se rispettano i requisiti previsti dalla legge. Fa parte degli enti del terzo settore.
Riferimenti normativi
La disciplina vigente è contenuta nel decreto legislativo 112 del 2017, che ha sostituito la normativa precedente del 2006. Tra gli elementi principali:
- lo svolgimento di attività d’impresa di interesse generale nei settori elencati dalla legge, oppure l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate o con disabilità;
- l’assenza di scopo di lucro, con limiti alla distribuzione degli utili;
- forme di coinvolgimento dei lavoratori, degli utenti e degli altri soggetti interessati alle attività;
- l’obbligo di redigere il bilancio sociale.
Le cooperative sociali e i loro consorzi acquisiscono di diritto la qualifica di impresa sociale.
Nel welfare design
L’impresa sociale viene considerata una forma adatta a gestire servizi che possono generare entrate proprie, come tariffe o vendita di beni e servizi, mantenendo una finalità sociale. Per questo compare spesso nella definizione dei modelli di sostenibilità di servizi nati come progetti finanziati.
Voci correlate
- cooperativa sociale · Società cooperativa che ha lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini, attraverso la gestione di servizi o l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
- ente del terzo settore · Ente privato senza scopo di lucro che persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale svolgendo attività di interesse generale ed è iscritto al Registro unico nazionale del Terzo settore.
- Codice del Terzo Settore · Il decreto legislativo che riordina la disciplina degli enti del terzo settore in Italia, definendone le tipologie, le attività, il registro unico e i rapporti con la pubblica amministrazione.
Fonti
- D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 112.